Torno a parlare di Veneto dopo qualche mese di…

Torno a parlare di Veneto dopo qualche mese di assaggi e di visite che non hanno dato seguito a pubblicazioni su questo wineblog e lo faccio condividendo con voi qualche informazione e le mie impressioni su una realtà e su un varietale che meritano grande attenzione. Parlo dell’azienda Cecchetto e del suo grande legame con il Raboso del Piave.

Partiamo dall’inizio, perché quella della famiglia Cecchetto è una storia che affonda le radici nella tradizione della viticoltura veneta e nella produzione prima di uve e poi di vino.

L’avventura dei Cecchetto inizia quando, nel 1985, il padre Sante riesce ad acquistare il podere che coltivava, mentre il figlio Giorgio consegue il diploma di enologo presso la Scuola Enologica di Conegliano (Tv). E’ nel ‘90, però, che l’avventura in bottiglia della Az. Agr. Cecchetto vede scrivere il suo primo capitolo, con l’avvio ed il potenziamento dell’attività in proprio, culminata con la realizzazione di una nuova cantina.

Oggi l’azienda di circa un centinaio di ettari si sviluppa in tre sedi in provincia di Treviso: Tezze di Piave, la sede principale, Motta di Livenza e Cornuda, dove produce per lo più uve a bacca rossa (Carmenère, Cabernet Sauvignon, Merlot e Raboso Piave), ma anche Pinot Grigio, Manzoni Bianco e Glera.

La storia dell’Az. Agr. Giorgio Cecchetto si intreccia saldamente con quella della sua terra e del suo vitigno più importante, il Raboso del Piave, un vitigno difficile da domare ma capace di colpire con il suo carattere ruvido, spavaldo, a tratti scontroso. Pertanto la produzione e la maggior parte degli sforzi aziendali sono tesi alla valorizzazione di questo vino, il figlio prediletto. In questa cantina si possono assaggiare diverse prove, interpretazioni, versioni, esperimenti, discutere di legni, affinamenti, vendemmie, metodi di vinificazione, appassimenti riguardanti questo vitigno della provincia trevigiana tradizionalmente incline alla spigolosità e qui interpretato secondo uno stile più contemporaneo. ➡️➡️➡️➡️➡️➡️➡️ L’articolo continua su www.wineblogroll.com link in bio ⬆️ ⬆️ ⬆️ ⬆️ ⬆️ (presso Az. Agr. Cecchetto Giorgio)